EPS ed EPP con un solo impianto: il riciclatore ceco sceglie il compattatore per EPP GREENMAX Z-C200

Con l’avanzare dell’economia circolare europea, il recupero degli imballaggi industriali in materiale espanso sta ricevendo maggiore attenzione. L’EPP, utilizzato per contenitori riutilizzabili, vassoi di movimentazione e protezioni sagomate per componenti automotive, presenta un buon valore di recupero, ma richiede un trattamento adeguato.

Rispetto al polistirene espanso (EPS), l’EPP ha una struttura più compatta, una maggiore elasticità e una marcata tendenza a recuperare la forma iniziale. Una macchina per compattare il polipropilene espanso deve quindi garantire una triturazione efficace e formare blocchi che rimangano stabili durante lo stoccaggio e il trasporto. Per le aziende che gestiscono entrambe le tipologie di materiale, integrare il riciclo di polistirolo e il riciclo EPP in un solo impianto può semplificare notevolmente il lavoro.

JKR, nome abbreviato utilizzato per il cliente, è un’impresa ceca specializzata nella gestione dei rifiuti industriali. L’azienda tratta plastica, metalli e rifiuti pericolosi, occupandosi anche del recupero energetico dei materiali non riciclabili. Dispone delle certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001 ed è membro dell’associazione ceca delle imprese di gestione dei rifiuti.

GREENMAX compattatore per EPP Z-C200

20 tonnellate al mese di imballaggi in EPS ed EPP

Prima della collaborazione con GREENMAX, JKR doveva gestire ogni mese circa 20 tonnellate di imballaggi industriali in materiale espanso. Il flusso comprendeva circa 10 tonnellate di EPS proveniente dal settore degli elettrodomestici e altre 10 tonnellate di EPP utilizzato per proteggere componenti automotive.

Gli imballaggi in EPS presentavano dimensioni e densità relativamente comuni. L’EPP richiedeva invece maggiore attenzione: alcuni elementi raggiungevano 60 × 80 cm, con densità comprese tra 40 e 70 kg/m³. Senza una riduzione volumetrica, questi materiali occupavano rapidamente il magazzino e aumentavano i costi di movimentazione e trasporto.

La ricerca di una soluzione per il riciclo EPP nasceva da tre esigenze concrete:

    1. ricevere e trattare in modo coordinato i diversi rifiuti prodotti dai clienti industriali;

    2. ridurre il ricorso allo smaltimento e all’incenerimento, sempre più costosi;

    3. trasformare gli imballaggi espansi sfusi in un materiale più facile da stoccare, trasportare e vendere.

Il problema non riguardava quindi soltanto il volume. JKR doveva collegare il riciclo di polistirolo e degli imballaggi EPP a uno sbocco commerciale più stabile.

Scarti di EPP

GREENMAX Z-C200: un compattatore per EPP che tratta anche l’EPS

Durante la fase di valutazione, il cliente ha confrontato la compattazione a coclea con la densificazione mediante fusione a caldo. Considerando le caratteristiche dei materiali, il consumo energetico e le preferenze degli acquirenti europei, GREENMAX ha consigliato il compattatore per EPP Z-C200.

La macchina combina triturazione, compressione a coclea e stabilizzazione termica superficiale. Quando tratta EPS, esegue principalmente una riduzione volumetrica meccanica, adatta ai normali progetti di riciclo di polistirolo. Per l’EPP, più elastico e meno incline a mantenere la forma dopo la sola compressione, il riscaldamento superficiale favorisce la coesione esterna del blocco senza fondere completamente il materiale.

Questa configurazione permette di trattare le due schiume con impostazioni differenti, mantenendo un unico impianto. La scelta è stata guidata anche da due aspetti operativi:

    1. i blocchi compattati di EPS ed EPP sono generalmente ben accettati dal mercato europeo del riciclo;

    2. la compattazione a coclea richiede meno energia rispetto alla fusione completa ed è adatta al funzionamento continuativo.

Dopo la riduzione volumetrica, l’EPS può essere avviato alla produzione di nuove materie prime e di pannelli isolanti. Anche l’EPP compattato può entrare nei processi di granulazione, modifica e produzione di nuovi articoli, comprese alcune applicazioni per il settore edilizio.

Blocchi compattati di EPP

Una configurazione adatta all’EPP ad alta densità

Per trattare sia EPS sia imballaggi EPP più rigidi, GREENMAX ha adeguato la configurazione dello Z-C200 alle caratteristiche del materiale del cliente.

L’unità di triturazione utilizza due motori rinforzati da 5,5 kW, adatti a imballaggi EPP con densità comprese tra 40 e 70 kg/m³. La coclea principale è dotata di controllo a frequenza variabile, che consente di regolare la velocità in base alla densità, alla durezza e alla risposta elastica della schiuma.

Durante il riciclo di polistirolo, la macchina mantiene un’alimentazione regolare e produce blocchi uniformi. Con l’EPP, la regolazione della frequenza e della temperatura aiuta invece a contrastare il ritorno elastico e a migliorare la continuità del blocco.

Lo Z-C200 non è quindi soltanto un impianto per la compattazione dell’EPS. È una macchina per compattare il polipropilene espanso configurabile in funzione del materiale, pensata per le aziende che gestiscono più flussi di imballaggi industriali.

Scarti di imballaggio in polistirolo

Il team GREENMAX ottimizza i parametri presso il cliente

Nel maggio 2026, dopo la fiera IFAT in Germania, il team GREENMAX ha visitato lo stabilimento JKR per controllare la macchina e fornire formazione agli operatori.

Al momento della visita, il compattatore per EPP Z-C200 era in funzione da circa due mesi. Le prestazioni generali erano soddisfacenti, ma il cliente aveva ancora bisogno di supporto per impostare temperatura, frequenza della coclea e tempo di mantenimento della pressione durante il passaggio da un materiale all’altro.

Con il supporto remoto degli ingegneri, il personale presente in stabilimento ha regolato i parametri sulla base della densità e del risultato dei blocchi. Per il riciclo di polistirolo è stato, ad esempio, prolungato il tempo di mantenimento della piastra superiore in uscita, così da migliorare la compattezza. Per l’EPP sono state definite impostazioni differenti in base alla densità e alla risposta del materiale.

I parametri ottimali sono stati salvati nel sistema di controllo, in modo che gli operatori potessero richiamarli durante le lavorazioni successive. GREENMAX ha inoltre registrato un video esplicativo dedicato alle regolazioni, utile per la formazione interna e per la gestione quotidiana dell’impianto.

Blocchi compattati di EPS

Assistenza tecnica per una produzione stabile

Dopo l’installazione, la regolazione e la formazione, JKR ha raggiunto una capacità stabile di circa 20 tonnellate mensili di EPS ed EPP. I blocchi ottenuti sono più compatti e semplici da impilare, pesare, trasportare e vendere.

Il cliente ha apprezzato in particolare la rapidità del supporto tecnico GREENMAX e la possibilità di ricevere indicazioni basate sui materiali realmente trattati. L’ottimizzazione dei parametri ha reso più regolare sia il riciclo EPP sia il riciclo di polistirolo.

Poiché l’azienda riceve EPS, EPP ed EPE da fonti differenti, GREENMAX ha consigliato di separare i materiali prima della lavorazione. Una classificazione corretta riduce le impurità, mantiene più stabile la qualità dei blocchi e facilita la successiva vendita.

GREENMAX continuerà a fornire assistenza a distanza per adattare le impostazioni a nuovi flussi di materiale e mantenere stabile il funzionamento nel lungo periodo.

GREENMAX visita il cliente

Un riferimento per i progetti europei di riciclo EPP

L’impiego dell’EPP negli imballaggi riutilizzabili per automotive, elettrodomestici e logistica continua a crescere. Alla fine del ciclo di utilizzo, questi contenitori e supporti diventano un flusso di materiale distinto, che richiede una raccolta ordinata e una riduzione volumetrica adeguata.

Il progetto realizzato da JKR dimostra che il riciclo di polistirolo e il riciclo EPP possono essere gestiti con lo stesso impianto, purché la macchina permetta di regolare correttamente triturazione, pressione e temperatura.

Con il compattatore per EPP GREENMAX Z-C200, il cliente ha ridotto l’occupazione del magazzino e migliorato l’efficienza dei trasporti. Gli imballaggi espansi, prima voluminosi e poco pratici da movimentare, vengono ora trasformati in blocchi più stabili e adatti alle successive fasi di recupero.

Di seguito è disponibile il video registrato durante la visita, con il compattatore per EPP Z-C200 in funzione presso lo stabilimento del cliente.


INDUSTRIE